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PrEnDi PeNnElLi e CoLoRi, DiPiNgI iL PaRaDiSo Ed EnTrAcI! @(^_^)@
August 31

La paura fa 46

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Incredibile coincidenza con la scorsa gara di Brno: l'australiano, in testa con tre secondi sul pesarese, cade da solo. Vale vince solitario su Lorenzo, Elias ed eguaglia Agostini: 68 vittorie nella classe regina

Valentino Rossi in azione a Misano. Epa

Valentino Rossi in azione a Misano. Epa

MISANO ADRIATICO (Rimini), 31 agosto 2008 - Manca solo il verdetto aritmetico ma Valentino Rossi è praticamente tornato sul trono della MotoGP 2008. La terza vittoria consecutiva conquistata oggi a Misano è il colpo del definitivo k.o. in faccia a tutti i rivali. In particolare a Casey Stoner, purtroppo uscito di scena esattamente come due settimane fa a Brno, caduto da solo dopo otto giri quando era al comando con tre secondi di vantaggio su Vale.

GENEROSI - Sul podio romagnolo è tornato Jorge Lorenzo davanti ad Elias. Si è rivisto anche Daniel Pedrosa, quarto, ma anche lui come Lorenzo è stato subito staccato da Valentino. Entrambi generosi ma ancora convalescenti dopo i loro infortuni. Settimo, ottavo e nono posto per Capirossi (Suzuki), Dovizioso (Honda) e Melandri (Ducati).

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PASSETTINO - In fondo è questa l’immagine del 2008, Rossi sul gradino più alto del podio imprendibile per tutti i rivali che a rotazione sono caduti e si sono fratturati nel tentativo di sfrecciargli davanti. Lorenzo e Pedrosa si sono eliminati a metà stagione, Stoner si è fatto da parte in queste ultime due settimane con due cadute praticamente uguali che sanno di chiusura anticipata dei giochi. Con 75 punti di vantaggio a cinque gare dalla fine il titolo è un passettino.

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FESTA - E dire che per Stoner la gara si era messa bene. Partito in testa ha pure trovato in Pedrosa un alleato involontario a fare tappo su Rossi. Ha preso 4 secondi sul rivale e poi il pesarese ha saltato lo spagnolo per farsi sotto. Casey, evidentemente non al meglio con la frattura allo scafoide, ha risposto bene agli attacchi di Valentino ma all’ottavo giro è andato giù. Fine della storia. Rossi ha gestito il comando fino al traguardo per la festa che ormai è solo un anticipo su quella più grande che deve solo decidere dove celebrare. Intanto Giacomo Agostini è stato eguagliato, 68 vittorie nella classe regina.

Giusto Ferronato

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August 17

Quando la lotta si fa dura Stoner cade!!!!!!!!

Per Rossi la vittoria di oggi è pesante: "Titolo in tasca? Ho avuto un dejavu come nel 2001 quando a Brno Biaggi finì a terra. Come passo eravamo più vicini alla Ducati. Vittoria fondamentale"

Valentino Rossi bacia il trofeo sul podio di Brno. Ap

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Valentino Rossi bacia il trofeo sul podio di Brno.

BRNO (Repubblica Ceca), 17 agosto 2008 - L'ottavo titolo iridato è molto più vicino. Valentino Rossi trionfa a Brno e, approfittando della caduta di Casey Stoner, porta a 50 i punti di vantaggio in classifica sul pilota della Ducati a sei gare dalla fine. Per Rossi è quinta vittoria stagionale, la seconda consecutiva dopo quella di Laguna Seca. Anche in California Stoner era caduto, riuscendo però ad arrivare secondo. rossi a brno

LAGUNA CHIAVE - Per Rossi proprio la vittoria negli Stati Uniti è stata la chiave: "Penso che la vittoria a Laguna non ha scardinato certezze in Stoner, ma è stata molto importante per me- ha detto - è stata importante per il mio morale e quello della squadra. Per tre gare Stoner ci ha fatto davvero paura, è stato difficile per noi reagire ma a Laguna abbiamo dimostrato che possiamo batterlo. Oggi è stato più facile che a Laguna perché eravamo più vicini alla Ducati come passo. E 50 punti di vantaggio in campionato sono importanti...".

MODIFICHINA - In gara Rossi era secondo dietro Stoner ma era certo di poterlo riprendere. "Oggi Jerry Burgess, il mio capo meccanico, ha tirato fuori una modifichina all'ultimo secondo che ci ha fatto guadagnare altri due decimi in alcune curve della pista dove perdevamo - ha spiegato Rossi - abbiamo migliorato il bilanciamento dei pesi all'anteriore, la moto curvava meglio, avevo anche le gomme giuste per andare forte fino alla fine. Stoner andava forte ma pensavo di poter recuperare. Lo vedevo in difficoltà, poi sfortunatamente è scivolato, stava andando forte, può capitare".

STONER COME BIAGGI - Poi Rossi racconta in dettaglio il GP: "Sono partito bene ma Hopkins mi ha passato. Non ho perso tanto ma quel pelo che è servito a Stoner per andar via. Praticamente da fermo ha fatto dei giri incredibili. Alla fine del primo giro ho capito che sarebbe stato difficile per lui fuggire. La modifica fatta dopo il warm-up avevo un gran passo, sapevo di andare forte fino alla fine e che potevo prenderlo. Lui lo vedevo in difficoltà e poi è scivolato.. Da lì è stato più facile. Titolo in tasca? Oggi ho avuto un dejavu, mi sembrava di rivedere una moto rossa che scivola nelle scintille come nel 2001 con Biaggi (che cadde a Brno davanti a Rossi che poi vinse il titolo; n.dr.). È stata una gara fondamentale per il campionato. Stoner è un pilota tosto, ce la farà patire fino alla fine ma con 50 punti di vantaggio ce la possiamo prendere con più tranquillità".

 rossi a brnorossi a brnorossi a brno

gasport

August 11

Le nostre Italiane!!!!

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10 Agosto 2008 Pechino 2008 Tatiana Guderzo uno splendito bronzo nella prova di ciclismo su strada.L’azzurra, 23 anni, vicentina di Marostica, ha caratterizzato la corsa con la sua esuberanza atletica. E’ una donna di carattere e lo ha dimostrato anche in bici. "Sapevo che se fossimo arrivate in gruppo non avrei avuto grandi possibilità di medaglia - dice con un sorriso grande così -. Ho attaccato a ripetizione per isolare un gruppettino e poter giocate le mie carte".

 

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11 Agosto 2008 Pechino 2008 Giulia Quintavalle è nella storia. Sul tatami di Pechino conquista a sorpresa il primo oro dell'Italia nel judo femminile. Quella 25enne di Livorno, che ha vinto per yuko la finale contro l'olandese Gravenstijn, è una vera impresa.

 

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11 Agosto 2008 Pechino 2008 Immensa Valentina Vezzali. A Pechino centra il terzo oro consecutivo nel fioretto individuale, battendo 6-5 nell'atto conclusivo la sudcoreana Hyunhee. E' una vittoria di classe e orgoglio, visto che nel finale la jesina, per la quarta volta di fila sul podio individuale (ad Atlanta '96 fu argento), era andata addirittura in svantaggio. Nella stessa gara Margherita Granbassi centra il bronzo. Nel match per il terzo posto ha battuto Giovanna Trillini, per la prima volta fuori dal podio individuale su cui saliva da Barcellona '92. Per la scherma italiana queste due medaglie portano a 112 (45 d'oro, 39 d'argento e 28 di bronzo) i podi italiani nella scherma olimpica. Per la Vezzali è record: nessuna azzurra di nessuna disciplina aveva centrato tre ori olimpici di fila (ci era riuscita Deborah Compagnoni nelle Olimpiadi invernali, ma in specialità differenti).

 

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13 Agosto 2008 Pechino 2008  Federica ha pianto dopo la vittoria. Lacrime di gioia. Diamanti che rotolovano scigliendosi nella vasca che scintillava intorno a lei. Ha inseguito quest’oro per quattro anni. Anche ad Atene era la più forte, ma, tradita dall’emozione, si era fatta battere dalla romena Potec. Ora ha colto il premio che meritava. Il suo volto esprimeva felicità. Sul podio era bella. Una gioia elegante. Sussurrava l’Inno di Mameli. Poi, a metà dell’inno, si è messa a scandire la musica col battito delle mani e tutto il pubblico l’ha seguita. Un momento bellissimo. Federica è stata premiata da Cornel Marculescu, direttore generale della Fina, e da Ottavio Cinquanta, membro del CIO. Ha fatto il giro d’onore raccogliendo applausi. Elegante e fiera. Ha spezzato un tabù, come aveva fatto Novella Calligaris a Monaco ’72, cogliendo le prime medaglie olimpiche del nuoto femminile azzurro. Ma Federica ha vinto. Ha conquistato l’oro, che per un secolo era stato stregato da un sortilegio.

 

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14 Agosto 2008 Pechino 2008 - Come quattro anni fa, con l’oro olimpico nello skeet di Andrea Benelli, anche quello di Chiara Cainero rimarrà indimenticabile: non solo in questo sport, perché il primo delle donne in questa disciplina e il primo della spedizione in Cina, ma anche nello sport italiano. Perché è stato un oro inzuppato di pioggia e di emozioni. Per un trionfo prima accarezzato, al via della finale dove la 30enne di Udine è arrivata col miglior risultato, 72 piattelli rotti su 75 (nuovo record olimpico), uno più della thailandese Sutiya Jiewcheloemmit, due sul temibile terzetto Kimberly Rhode, Christine Brinker e Ning Wei, e tre sulla svedese Nathalie Larsson. Poi quasi concretizzato, alla pedana numero 6, quando la regina dello skeet italiano era avanti di un piattello sulle inseguitrici. Quindi quasi sfumato dopo l’errore del singolo alla settima pedana.

 

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16 Agosto 2008 Pechino 2008,   - Alessia Filippi è medaglia d’argento negli 800 sl: una grande impresa per la romana, che gareggiava sulla distanza solo per la 7ª volta in carriera e ha dimostrato che nel mezzofondo dello stile libero potrà recitare un ruolo da protagonista assoluta da qui a Londra 2012, magari andando a sfidare Federica Pellegrini nei 200 e 400 sl.

 

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16 Agosto 2008 Pechino 2008, Dopo la contestata sconfitta in semifinale contro la Russia, le azzurre di scherma hanno conquistato la medaglia di bronzo all'Olimpiade di Pechino nella gara a squadre del fioretto femminile. Valentina Vezzali, Margherita Granbassi e Ilaria Salvatori si sono imposte nella "finalina" sull'Ungheria con il punteggio di 32-23. In quest'occasione la riserva Salvatori ha preso il posto di Giovanna Trillini.

Una medaglia che comunque non mitiga l'amarezza per quanto accaduto nel corso della semifinale, quando le azzurre sono state battute all'overtime e all'ultima stoccata, contestatissima, dalle russe. Un arbitraggio surreale, una finale olimpica decisa interamente o quasi alla moviola, interpretata in maniera creativa. Le azzurre hanno voluto dedicare il bronzo alla compagna Trillini, la quale aveva annunciato che dopo questa Olimpiade si sarebbe ritirata.

 

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20 Agosto 2008 Pechino 2008, Nella vela, specialità Rs:x, Alessandra conquista il secondo posto alle spalle della cinese Jin Yan: è la quarta medaglia olimpica dopo l'oro di Sydney e i bronzi di Atlanta ed Atene – Non è bastato ad Alessandra Sensini vincere la medal race corsa con quasi 10 nodi di vento andati a calare sul finale, per portare a casa la medaglia d’oro. La surfista grossetana è medaglia d’argento senza rimpianti nella classe RS:X perché la cinese Jian Yin con un grande recupero dopo una cattiva partenza è riuscita a piazzarsi al terzo posto alle spalle dellìinglese Shaw. La Sensini ha tagliato il traguardo alle 13 e 45 locali. Un solo punto divide le due atlete nella classifica finale. pechino 2008pechino 2008

21 Agosto 2008 Pechino 2008, La marcia regala all’Italia una nuova medaglia olimpica. Questa volta è stata Elisa Rigaudo a portare a casa il bronzo dopo una gara condotta in maniera perfetta ed intelligente nella 20 km.

fonte gazzetta.it

August 08

Pechino 2008

Non c'è nient altro da dire..........

pue

August 05

La Yamaha M1 di Valentino Rossi

Che spettacolo vederla dal vivo e una moto perfetta guardate un pò.

Le immagini non sono un gran che xkè ho usato il cellulare, cmq nel album ci sono tutte le foto che ho scattato

 

M1 DI Valentino rossiM1 di Valentino Rossi

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